Lazio-Torino: la partita fantasma. Il Covid torna a colpire in Serie A e, puntualmente, condiziona il regolare svolgimento del campionato. L’ultimo paradossale episodio riguarda il match tra biancocelesti e granata.

Ormai da giorni la Asl Torino 1, infatti, ha invitato la squadra di Nicola a rispettare l’isolamento domiciliare per i diversi casi del virus riscontrati. Positività che avevano già provocato il rinvio della sfida con il Sassuolo. A questo punto entra in gioco la Lega Calcio, secondo la quale la gara dovrebbe svolgersi regolarmente alle 18.30. Il 3-0 a tavolino, dunque, sembra inevitabile. Si attendono novità, anche in sede di giustizia sportiva, nelle prossime settimane.

Questa l’opinione del Presidente FIGC Gabriele Gravina

Se ne esce rispettando quelli che sono i principi sanciti all’interno del protocollo che regolamenta la competizione sportiva. Poi c’è un altro principio, quello della tutela della salute, che chiaramente è sovraordinato e nelle competenze specifiche delle singole Asl. Io non devo dare nessun consiglio alla Lega, perché ha la capacità e la delega per gestire la competizione sportiva. Hanno tutti gli elementi per adottare la decisione più giusta. Credo che oggi c’è un’oggettiva impossibilità nel poter ipotizzare la disputa della gara. Chiaramente la Lega di A dovrà fare riflessioni molto approfondite per quanto riguarda il posizionamento del calendario. Per quello che risulta, già da tempo, è un calendario particolarmente intasato“.

Il punto della situazione dal nostro inviato Paolo Cericola

La Lazio è in ritiro a Formello. Alle 16.30 in pullman lascerà il centro sportivo e alle 17 raggiungerà l’Olimpico.
Sarà presente al riconoscimento del pre-partita e per 45 minuti, come dice il regolamento, tutti aspetteranno se il Torino
possa mettere piede sul terreno di gioco.

Il problema è che il Torino è in isolamento domiciliare, stabilito e voluto dalla Asl Torino 1. Asl che ieri pomeriggio, attraverso una
direttiva interna inviata al Presidente della Lega Calcio Dal Pino, ha informato che il Torino rimane in isolamento domiciliare fino alle 23.59.

Nel frattempo il Torino ha effettuato due giri di tamponi, entrambi negativi, quindi la prossima partita col Crotone non è a rischio.
Ma dato che i granata sono in isolamento domiciliare fino a questa sera, ovviamente, non possono scendere a Roma. Motivo per cui si attendeva un comunicato da parte della Lega ieri sera inerente lo spostamento, per ovvi motivi, della partita
“.