Si sono concluse le elezioni statunitensi: benché non sia stato ancora nominato vincitore, Biden è stato acclamato come tale da tutto il circo mediatico e da tutto il clero giornalistico, ossia dalle parti che insieme ai grandi gruppi finanziari più supportavano la candidatura. Questa volta, a differenza di quanto accadde nel 2016 quando dovettero riconoscere la vittoria di Trump, possono giubilare. È andata secondo i loro piani.
Inquietante il futuro che attende non soltanto gli Stati Uniti ma il mondo intero data la loro posizione sullo scacchiere globale.
Più Europa, clima e subito task force contro il virus: questo il progetto lanciato da Biden.
Gli incubi peggiori sempre tendono ad attuarsi e il programma stilato da Biden è un programma effettivamente da incubo.
Più Europa significa che i popoli europei non saranno soltanto succubi della Banca Centrale Europea ma anche colonizzati dagli USA.
Clima signifiva Greta Thunberg e green economy: vogliono risolvere il problema dell’ambiente rimando all’interno del grande modello capitalistico quando è ovvio che il solo modo per risolvere il problema del clima è quello di mutare modello di sviluppo.
E dulcis infundo task force contro il virus, cioè riportare gli Stati Uniti sotto il nuovo ordine terapeutico che Trump aveva in qualche modo eluso.
Ecco in sintesi l’agenda di Biden. E non si taccia sul fatto che con Trump si ha avuto un contenimento, per fortuna, dei conflitti mondiali su scala geopolitica, con Biden è facile prevedere che torneranno esplodere le guerre sempre mascherate in nome dei diritti umani.
State pronti, perché il peggio deve ancora arrivare.
RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro
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