Cristianesimo+sotto+attacco%3A+il+significato+occulto+del+manifesto+della+Chiesa+d%26%238217%3BIslanda
radioradioit
/2020/09/cristianesimo-sotto-attacco-il-significato-occulto-del-manifesto-della-chiesa-dislanda/amp/
Featured

Cristianesimo sotto attacco: il significato occulto del manifesto della Chiesa d’Islanda

Siamo ora dinanzi all’ennesimo attacco sferrato dal fanatismo dell’economia atea e relativistica contro il cristianesimo in fase di dissoluzione.
Ho più volte insistito sul fatto che il fanatismo dell’economia relativista non può sopportare il sacro e il trascendente, che ci ricorda che Dio è quello che sta nei cieli e non nei mercati.
Il sacro è ciò che vivifica una comunità, come diceva Goethe, ma è anche per sua essenza l’indisponibile, ciò che non può essere utilizzato dalla volontà di potenza tecnocapitalistca, e che perciò stesso ad essa può resistere.

Cos’è accaduto in concreto? Qual è l’attacco al cristianesimo?
Ebbene, la Chiesa Nazionale d’Islanda ha presentato in un suo manifesto Gesù Cristo in versione transgender.
Nel manifesto si vede il Cristo con folta barba, trucco e seno prosperoso, mentre balla sotto l’immancabile arcobaleno, sacro Graal del mondialismo fintamente multiculturale e segretamente grigio e monoculturale.

Il fanatismo economico, non mi stancherò di ripeterlo, ha dichiarato guerra al sacro e alla trascendenza, dacché essi sono incompatibili con l’onnimercificazione dilagante.
In secondo luogo, le stesse istituzioni religiose sono pervase ormai dall’ateismo liquido: come una qualsiasi agenzia capitalistica profanano il sacro e aderiscono a piè sospinto la dissacrazione proposta dal nichilismo della civiltà dei mercati.

L’ateismo liquido insomma, sta prendendo il sopravvento anche nella chiesa.
Non si tratta dell’ateismo scientifico che prova a negare geometricamente l’esistenza di Dio: l’ateismo liquido consiste nel dire apertamente che Dio esiste, facendo poi finta che non esista.

Le ultime due forme di resistenza rispetto a questa onnimercificazione, sono proprio gli stati nazionali come ultimi baluardi di democrazia possibile e di possibili diritti sociali, e per un altro verso, le religioni della trascendenza come ultimi spazi, come ultime trincee contro il nonsenso della civiltà a forma di merce.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:


Diego Fusaro

Recent Posts

  • Notizie

“Il giallo dei medici scientisti? Va distinto il medico dallo scienziato” ▷ La lezione di Cosentino

A margine della sua audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid dell'8 aprile 2026, il…

8 minuti ago
  • Sport

Alex Zanardi, per sempre

Almeno quattro o cinque giorni, nel corso della vita, essere Alex Zanardi, per dare senso…

10 minuti ago
  • Speciale 3

Addio ai condizionatori, c’è una super novità: niente più bollette salate

L'estate si avvicina e le temperature sono destinate a salire sensibilmente: ecco come difendersi dal…

3 ore ago
  • Attualità

La grazia a Nicole Minetti: “Ecco chi poteva fermarla e non l’ha fatto” | Con Carlo Iannello

Tra tutte le vicende giudiziarie e politiche che hanno attraversato l'Italia negli ultimi anni, quella…

17 ore ago
  • Notizie

“Ritirare le truppe USA dall’Italia? Perché non dovrei?”

https://youtube.com/shorts/dunATALWVAA Nello Studio Ovale, con la consueta brutalità retorica che ormai scandisce i rapporti transatlantici,…

18 ore ago
  • Attualità

Il Re è nudo: l’America non è più il modello del mondo

La notizia che viene diffusa contro voglia dai media occidentali in questi giorni riguarda la…

21 ore ago