Siamo ora dinanzi all’ennesimo attacco sferrato dal fanatismo dell’economia atea e relativistica contro il cristianesimo in fase di dissoluzione.
Ho più volte insistito sul fatto che il fanatismo dell’economia relativista non può sopportare il sacro e il trascendente, che ci ricorda che Dio è quello che sta nei cieli e non nei mercati.
Il sacro è ciò che vivifica una comunità, come diceva Goethe, ma è anche per sua essenza l’indisponibile, ciò che non può essere utilizzato dalla volontà di potenza tecnocapitalistca, e che perciò stesso ad essa può resistere.
Cos’è accaduto in concreto? Qual è l’attacco al cristianesimo?
Ebbene, la Chiesa Nazionale d’Islanda ha presentato in un suo manifesto Gesù Cristo in versione transgender.
Nel manifesto si vede il Cristo con folta barba, trucco e seno prosperoso, mentre balla sotto l’immancabile arcobaleno, sacro Graal del mondialismo fintamente multiculturale e segretamente grigio e monoculturale.
Il fanatismo economico, non mi stancherò di ripeterlo, ha dichiarato guerra al sacro e alla trascendenza, dacché essi sono incompatibili con l’onnimercificazione dilagante.
In secondo luogo, le stesse istituzioni religiose sono pervase ormai dall’ateismo liquido: come una qualsiasi agenzia capitalistica profanano il sacro e aderiscono a piè sospinto la dissacrazione proposta dal nichilismo della civiltà dei mercati.
L’ateismo liquido insomma, sta prendendo il sopravvento anche nella chiesa.
Non si tratta dell’ateismo scientifico che prova a negare geometricamente l’esistenza di Dio: l’ateismo liquido consiste nel dire apertamente che Dio esiste, facendo poi finta che non esista.
Le ultime due forme di resistenza rispetto a questa onnimercificazione, sono proprio gli stati nazionali come ultimi baluardi di democrazia possibile e di possibili diritti sociali, e per un altro verso, le religioni della trascendenza come ultimi spazi, come ultime trincee contro il nonsenso della civiltà a forma di merce.
RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale andata in scena a Roma domenica…
In una sua recente conversazione con l'imperatore a stelle e strisce Donald Trump, Vladimir Putin,…
"L'immagine è importante, ma l'immagine non è la sostanza", taglia corto Alberto Negri parlando della…
JUVENTUS - Un minuto di raccoglimento trasformato in un episodio vergognoso. Prima di Juventus-Atalanta, una…
L’ultimo e più insidioso strascico dell’operazione pandemica - un aspetto che ho sottolineato fin dal…
Torino, un minuto di eterna vergogna Tra le poche note di conforto che ci erano…