Il processo di conoscenza è un processo eterno, anche se nell’economia attuale tutto sembra cristallizzato al presente, al sacrificio quotidiano sull’altare dei mercati preteso dalla dea speculazione.
Sarebbe invece necessario comprendere che tale processo non lineare deve avere uno scopo: la creazione del bene per l’umanità, non l’accumulazione del capitale per una parte di essa.
Occorrerebbe uscire dalla visione del prezzo, perché ci sono valori che proprio perché hanno un valore infinito non hanno un prezzo.
Se noi non ritorniamo al fine dell’economia, che è semplicemente rendere felice la gente, non capiamo che oggi l’economia diventa un modo di accumulare capitale per una parte di quella gente.
Questa è la ragione per la quale io voglio distruggere l’economia capitalistica. Questo è il motivo per cui parlo di economia umanistica.
Un modo per creare nuovamente una giustizia sociale, perché ci sono cose così preziose che non possono stare nelle borse, perché non hanno un prezzo.
Malvezzi Quotidiani, comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…
Momenti di fortissima tensione durante Cremonese-Inter. Il derby lombardo è stato segnato infatti da un…
Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…
Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…
Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…
Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…