Di Maio è disposto a dare l’autorizzazione a processare ed eventualmente arrestare Matteo Salvini per il caso della nave Gregoretti.
Tutto ciò nonostante i 5 Stelle si fossero opposti alla medesima operazione della magistratura per il caso Diciotti, perché anche in quel caso era evidente l’interesse nazionale dietro l’operato del Ministro dell’Interno.

Tra i due casi giuridicamente non c’è differenza.
Siamo quindi di fronte a una semplice vendetta politica dei 5 Stelle: a rimetterci è il paese e chi ha provato a bloccare una delle fasi funzionali all’invasione pianificata della nostra nazione.

Di Maio si rende quindi complice delle politiche mondialiste, finanziate dai celeberrimi membri del cartello finanziario internazionale ed esercitate dalle ONG che battono bandiera di quei paesi dichiaratamente nemici dell’Italia.

Stanno organizzando un golpe giudiziario con la complicità del Movimento 5 Stelle.
La magistratura sana non può permettersi di essere infangata ancora una volta da quella minoranza politicizzata che tenta di fermare chi non può essere fermato tramite voto democratico.

La Matrix Europea – La verità dietro i giochi di potere, con Francesco Amodeo

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1 COMMENT

  1. sequela di illazioni anti penta degne di miglior causa. poi,se il tutto viene condito da moralismi impropri che contrastano con il concetto di politica generale,allora emerge l’assunto esiziale: chi ha causato la crisi di governo ,confidando nella pazzesca speranza di andare alle urne? chi ha ignorato la costituzione e i relativi poteri del capo dello stato, unico paletto x contrastare le velleità di un felpa papetiano che si aiuta con madonne,crocifissi e presepi solo x épater les bourgeois? vendette politiche, come quella estrosa di un fini che affermava di nn sorbirsi un caffè col bossi che tolse la fiducia al governo berlusconi? e allora ,penserebbe il big indian chief Estykatsi? complotti giudiziari? sì,nella mente di Jupiter. nn vi sono differenze tra Gregoretti e Diciotti? ovvero tra un atto autonomo di un ministro ed uno condiviso dall’intero governo?quella “minoranza politicizzata” ha stravinto le elezioni nel 2018 e il voto…..democratico è di là da venire. sarebbe più opportuno farsene un ragione. circa gli agganci del Di Maio con presunte politiche mondialiste, significherebbe una sola cosa,ovvero che il m5s sia ben visto in italia e all’estero. ciò ovviamente nn è, dato che l’onestà in generale è merce rara e che tutto il mondo dei media è da sempre schierato contro quei rompiscatole di ingrillettati.