La Russia di Putin non commette neppure un errore in geopolitica, appare anzi impeccabile. Ha sostenuto il Venezuela di Maduro e adesso appoggia la Bolivia di Evo Morales contro il modello a stelle e strisce, contro la monarchia del dollaro, contro l’americanizzazione del mondo.

E’ dall’oriente che dobbiamo attenderci la risorgenza della luce, è la Russia che dobbiamo guardare con ammirazione e speranza. Essa rappresenta infatti la sola possibilità di un mondo multipolare sottratto al monopolarismo dominante, quello barbaro della città del dollaro che viene pudicamente chiamato globalizzazione.

Dopo il 1989, dopo la triste parentesi di Gorbacev e di El’cin, servitori dell’atlantismo, con Putin assistiamo a un ritorno di orgoglio di identità della Russia. Assistiamo al ritorno di una potenza che si oppone al mondialismo statunitense, che fa da forza frenante rispetto all’imperialismo USA.

Dobbiamo immaginare Obama che dice ‘Yes we can’ e Putin che risponde fermamente ‘No, you can’t’. Questa è la funzione fondamentale in ambito geopolitico della Russia di Putin.

E l’Italia che fa? Eccole le nostre sinistre sempre dalla parte del padrone a stelle e strisce: Zingaretti invece di incontrare il socialista patriottico Evo Morales, incontra il liberista imperialista Clinton. Mai che ci si schieri con i popoli oppressi e con i governi socialisti in lotta contro l’imperialismo.

Putin è l’unica possibilità che abbiamo per opporci ai padroni imperialisti americani

Radioattività, la pillola del giorno con Diego Fusaro


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2 COMMENTI

  1. Diego Fusaro, sono d’accordo con lei. Lei lo dice da destra, io da sinistra.
    Tuttavia dimentica di rammentare al pubblico un piccolissimo particolare: finché l’Italia farà parte della NATO ed ospiterà basi NATO ed americane, alcune delle quali depositarie di svariati ordigni nucleari, l’Italia non avrà mai alcun margine di manovra.
    ABBIAMO AVUTO GOVERNI DI DESTRA E DI SINISTRA E MAI NESSUNO SI È SOGNATO DI ROMPERE IL PARADIGMA ATLANTISTA.
    Forza Italia: NO
    Lega: NO
    UDC: NO
    Destra sotto le varie denominazioni, da Fini alla Meloni: NO
    PD: NO
    SeL: NO
    LeU: NO
    M5$: NO
    Tutto il resto: NO.

    A questo punto di che cosa stiamo parlando? Di fuffa e nient’altro.

  2. Bravissimo filosofo, un’altra perla la sua.

    Quindi dopo aver pagato da dietro il sipario la Brexit, la lega Italiana e l’elezione di Trump,
    schiacciato la Cecenia, e mille altre cosette cosi’ carine, Putin assurge a salvatore
    delle sue nostalgie molto tardo comunistelle.

    Le auguro di diventare giornalista e di andare a lavorare in Russia, e se per caso Putin la dovesse
    trattare come ha fatto con tanti altri giornalisti (sa, tipo quelli che si suicidano con 4 coltellate alla schiena tutto da soli),
    beh, pazienza, almeno se ne e’ andato stando dalla parte “giusta” secondo lei.