Supponiamo per assurdo che il Mes sia una cosa sensata, che sia sensato prendere i nostri soldi per salvare gli altri paesi, o meglio, le loro banche; che sia sensato che non possiamo attingere a quel fondo qualora ne avessimo bisogno.
Per farlo dovremmo infatti ristrutturare il nostro debito pubblico, cioè svalutarlo, rischiare il credito che – se avessimo titoli di Stato – andrebbe perduto.
Supponiamo per assurdo che questa follia abbia un senso. Ebbene nel merito, c’è comunque da contestare il fatto che tutto sia stato fatto in segreto, al di fuori dei parlamenti.
E’ sostanzialmente dal ‘700 che noi abbiamo introdotto il sacrosanto principio della separazione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario: il Parlamento deve essere quindi informato di quel che fa il Governo.
Nessuno può essere al di sopra della legge, come invece accade per l’articolo 35 di questa riforma, che prevede l’immunità per quelli del Mes, facendo in modo che nessuno di loro sia giudicato: questa cosa qui non ha precedenti storici, questa cosa qui viola ogni principio di democrazia dell’Occidente, questa cosa qui è allucinante, eppure è realtà. Ecco perché la finanza sta governando l’economia, la politica e la morale.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…