La Lazio europea. Gioca, poi giochicchia, poi smette di giocare. Ma vince questa volta, in controtendenza rispetto al suo recente passato. Ora, in teoria, potrebbe anche passare il turno. Con una vittoria in Francia e una sconfitta del Cluj. Fantascienza, ma non si sa mai.
Primo tempo buono. E gol di Correa di una bellezza eccessiva, come spesso succede in casa laziale. Ottima in questo caso la sponda di Adekanye, il ventenne in campo dall’inizio. Correa subito dopo, lanciato da Luis Alberto come solo lui sa fare, si mangia il due: troppo facile. E comincia un’altra partita. Con leggerezze difensive e amnesie. La Lazio si chiude, non tiene più la palla, perde Patric, appena entrato e rimasto in campo zoppicando e soffrendo.
Finisce bene. Bravo per il gol Correa, per assist e spunti Luis Alberto, Lazzari dimenticato, Acerbi forse stanco. Ricordiamolo: è la Lazio B. Immobile, per dire, non c’è.
Roberto Renga
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…