Quanto vale l’ottavo Tricolore bianconero? La risposta delle Teste di Calcio

Cuadrado e Ronaldo festeggiano lo scudetto appena conquistato dopo il match contro la Fiorentina. (Facebook, "Juventus")

La Juve ha vinto il suo ottavo scudetto di fila. Così, tanto per ricordarlo visto che la questione sembra essere passata piuttosto in sordina tra il pubblico di un campionato in cui in palio c’è semplicemente un posto Champions, a causa di un torneo nella mente di tutti annichilito dalla dittatura juventina.

In realtà le statistiche riportano questo entusiasmo brulicante per la lotta al quarto posto o ad altri trofei alla loro vera importanza, ovvero nulla (come palmares) se non fosse per il denaro.
Nulla in confronto all’ottavo tricolore bianconero, impresa mai riuscita a nessuno in Europa che secondo molti continuerà a consolidarsi negli anni a venire.
Insomma, nessuno sembra poter contrastare la regina del campionato, che col suo re venuto da Madrid ha blindato ancor di più la faccenda tricolore. Materia rara per le statistiche, poco per chi ha ancora in mente la faccenda europea, con la Champions sfumata nella settimana del trionfo scudettato.

Anche tra supporter bianconeri infatti la questione non si ferma al primato italiano, che ha un gusto agrodolce tra chi ha mal digerito l’eliminazione ad opera di De Ligt e non intende mandar giù il trionfo pasquale, e chi invece pensa al futuro, alla prossima campagna acquisti, a che ne sarà della Juve dello storico ottavo scudetto nella memoria dei posteri: quanto vale dunque questo tricolore? Materia per esperti eruditi, dunque per le Teste di Calcio.

Franco Melli

Lo scudetto che tradizionalmente è sempre stato una grande impresa sta diventando una cosa da niente. E allora vedo che, un po’ perché in quest’annata il campionato non era mai nato, un po’ perché lo ha rivinto la Juventus, a giudizio degli addetti ai lavori lo scudetto non valga più neanche come la vittoria in Coppa Italia, che sarebbe dunque più entusiasmante di questo scudetto massacrato dal dominio della Juventus.

Tony Damascelli

Chi vive davvero la Juventus è molto felice di questo scudetto.
La delusione per la coppa Campioni ci sta perché perdi contro qualcuno che in quel momento è più forte di te, ma a Torino il tricolore ha valore, dicono di voler arrivare al decimo di fila. Vi dico anche che ci sono delle iniziative imprenditoriali importanti che sono legate alla vittoria del decimo scudetto consecutivo.

Furio Focolari

Tanti anni fa, nel nostro paese si usava mangiare carne una volta a settimana. Ora mangiarla tutti i giorni non fa neanche più notizia. La differenza è solo questa.
Se vinci lo scudetto per otto anni di fila è evidente che sembri una cosa meno importante, ma in realtà è la competizione più importante del calcio italiano, non possiamo negarlo. Lo scudetto vale meno agli occhi della gente perché lo vi ace la Juve per otto anni di fila, ma quando lo vincerà qualcun altro – perché prima o poi accadrà – ci saranno feste per sei mesi ininterrottamente.

Roberto Renga

Quando ero bambino mi chiedevo come aveva fatto la squadra di Carcano a vincerne cinque di fila, ora parliamo di un team che ne vince otto. Mi sembra un risultato ovviamente storico, a cui magari qualcuno cercherà di dare una spiegazione tra cento anni, uno bravo dirà che la Juve effettivamente è dieci anni davanti alle altre, le quali si accontentano di un posto Champions per i soldi. Io non penso che la Juve si fermerà qua.
I diciottenni di oggi, cioè quelli che hanno iniziato a seguire il calcio seriamente a dieci anni, sanno che questo campionato è destinato ad essere vinto dalla Juve che quindi avrà sempre più tifosi, fatturato, magliette vendute, gente che vorrà andare allo stadio. A me sembra un risultato clamoroso.

Roberto Pruzzo

Io credo che la vittoria della Juve sia l’unico pronostico che abbiamo azzeccato quest’anno e questo ti fa capire la forza di questa società, di questa squadra, la quale uscendo male dalla Champions non farà altro che rinforzarsi.
La Juve il prossimo anno sarà ancora più forte, quindi è inutile che ci mettiamo a pensare a un possibile sfidante.