La Roma torna a vincere in Champions League e lo fa senza difficoltà, travolgendo 4-0 lo Slovan Bratislava all’Olimpico. Una partita a senso unico per i giallorossi di Gian Piero Gasperini, padroni del campo dal primo all’ultimo minuto contro un avversario mai realmente in grado di impensierirli. Quattro gol, numerose occasioni e tre punti preziosi, anche per la differenza reti, dopo la sconfitta contro il Real Madrid.
Tra le note positive spiccano l’ottima condizione di Wesley e la prestazione di Pisilli, mentre non convincono tutti gli interpreti offensivi, in particolare Rodrigo Mora. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida contro il Napoli, prossimo banco di prova decisamente più impegnativo.
Gollini – 6
Sarebbe un senza voto, in realtà: chiamatelo Gollinão stasera, in quanto spettatore non pagante.
Ghilardi – 7
Finisce cercando gloria personale con una serpentina in area, dopo un bel gol annullato e una partita che ha abbinato autorevolezza ed eleganza.
Balerdi – 6,5
Gioca a elastico con le distanze e si allena nei recuperi, in una serata dalla difficoltà soltanto teorica.
Hermoso – 7
Indirizza la partita con personalità, apre le marcature, domina col sorriso.
Molina – 6,5
Inizia con la scioltezza di una sgambata, un po’ decentrato; dopo il gol mette un po’ più lo zampino nelle azioni sul suo lato.
De Roon – 6,5
Professore di “centrocampismo” con cattedra alla Sapienza (tattica).
Pisilli – 7+
Serata di corsa e di regia, di palloni sventagliati a destra e a sinistra per le partenze di Wesley, Molina, Ghilardi e compagnia; sempre intuitivo per i cambi di gioco, disposto al sacrificio pure quando non serve. Poi il gol, che non è la sua cosa migliore.
Wesley – 6,5
Accelera con la scioltezza di un levriero, offre una sponda e uno scarico per ogni sortita offensiva.
Mora – 5
Unica nota di disappunto: sembrava dovesse essere la serata ideale per mettere in vetrina le sue doti e far divertire il pubblico, invece l’erroraccio a porta quasi vuota lo svuota di ogni ispirazione, scolpendogli in volto il broncio di un bimbo al quale hanno rubato la bicicletta.
Pellegrini – 6,5
Lucida palloni e dispensa ispirazione a pelo d’erba; speriamo che la sua uscita sia più che altro cautelativa, perché con il suo ritorno Gasperini aveva acquisito più di una variante nella manovra offensiva.
Malen – 6,5
Rigore da manuale, partita che tarda un poco a scaldare le candelette, poi mette in atto il rodaggio ideale per il terreno del “Maradona” sabato prossimo.
Soulé – 6
Qualche serpentina per tenere caldi gli adduttori.
Castro – 6
Dopo il capolavoro col Genoa, va a caccia di conclusioni che gli restano nel taschino per un subentro potenzialmente decisivo a Napoli.
Rensch – 6
Piace per la soglia di attenzione con cui entra in una partita già incanalata.
Kulierakis – 6
Per assaggiare un altro po’ di campo e respingere di testa un paio di cross.
Mancini – 6
Inizia stasera la rifinitura in vista di sabato.
Gasperini – 6,5
Allenamento casalingo in ambito europeo; la Roma ha la testa giusta per fare ciò che deve.
La Roma travolge lo Slovan Bratislava per 4-0 e ritrova il sorriso in Champions League…
Il 9 ottobre l’Ofac, l’ufficio del Tesoro americano che gestisce le sanzioni, ha emesso la…
ELKANN - Dopo la pesante sconfitta incassata, la Juventus di Spalletti è tornata sotto processo.…
Una legge che chiedeva a un farmaco di fare ciò per cui non era mai…
La pesante sconfitta casalinga contro la Lazio di Gattuso ha riaperto il capitolo panchina in…
Il ragionamento del ministro della Difesa Guido Crosetto, affidato a una lunga intervista alla BBC,…