Il recente post di Fiorella Mannoia nasce da una riflessione dolorosa e necessaria sul caso Epstein e su tutto ciò che esso ha portato alla luce: violenze, abusi e ingiustizie che la mente fatica a concepire. “Stanotte non riuscivo a dormire”, scrive l’artista, raccontando il senso di impotenza e incredulità di fronte a una realtà che supera qualsiasi film horror.

Mannoia ricorda di aver letto, nel tempo, di sparizioni, abusi e circoli segreti che sembravano appartenere al mondo delle teorie complottiste. Ma oggi, dice, non è più possibile voltare lo sguardo: la verità è davanti ai nostri occhi. E questa verità, per quanto terribile, è spesso banale nella sua cruda realtà: uomini e donne comuni che subiscono, mondi di potere in mano a chi sfrutta e devasta vite innocenti.

Il messaggio dell’artista va oltre la cronaca: è un invito a guardare l’umanità con occhi sinceri. L’impotenza e la frustrazione che “ci tolgono il sonno” non sono segno di debolezza, ma parte dell’esperienza umana. Ci ricordano quanto sia difficile accettare la realtà quando questa sfida i nostri valori e la nostra fiducia nel mondo.

Grazie, Fiorella, per aver condiviso le tue emozioni e averci ricordato che la vera forza sta nell’affrontare la realtà con cuore e coraggio.