Roma+%26%238211%3B+Juventus%2C+le+pagelle+di+Paolo+Marcacci
radioradioit
/2025/04/pagelle-roma-juventus-paolo-marcacci-serie-a/amp/
Featured

Roma – Juventus, le pagelle di Paolo Marcacci

Svilar 7
Deve superarsi su Nico, uscire con tempismo su McKennie, dominare in uscita alta a più riprese. È la pietra di posa delle ambizioni future della Roma.

Mancini 6+
Cresce nella ripresa dopo un primo tempo trascorso con qualche affanno, in una Roma schiacciata, alle prese con il talento e la rapidità di Yildiz. Come di consueto, prende le misure e va in sicurezza.

Hummels 6
Partita lucida e di sostanza, efficace nelle letture preventive. Il cambio è necessario dopo lo svantaggio, perché Ranieri deve in parte ridisegnare la Roma.

Ndicka 7
Dominante, reattivo, dispensatore di indicazioni circa le distanze. Mezzo gol del pareggio è suo, per lo stacco regale e potentissimo.

Celik 5
Sofferenza a tutta fascia, contro “clienti” che non gli danno il tempo di pensare né di rifiatare.

Koné 6,5
Parte male e con una disordinata lentezza, nel secondo tempo riprende il timone e trova una più ampia percorrenza, all’occorrenza agendo da suggeritore.

Cristante 6
Ammonito in modo cervellotico da Colombo, il cartellino non gli toglie lucidità, però lo limita nei contrasti. Pulisce parecchi palloni.

Angelino 6 –
Qualche sofferenza quando viene preso in mezzo dal fraseggio in rapidità di McKennie e compagni, si abbassa per registrare la linea.

Soulé 5,5
Si intestardisce nei duelli, spesso con un dribbling di troppo e con conseguente perdita di svariati palloni. Toglie fluidità alle ripartenze.

El Shaarawy 6
Va a intermittenza, ma quando si accende qualcosa produce, qualcos’altro offre. Prende il palo, è nel copione di tutte le cose più pericolose che fa la Roma.

Dovbyk 6
Sportellate con Veiga, sponde tra le quali quella per Cristante mandato in porta, un degno sgomitare. Servito poco, a tratti pochissimo.

Shomurodov 7+
Pareggia con un opportunismo alla Gerd Müller, comincia con le marce alte e copre ampie porzioni di metà campo juventina, tra ripiegamenti e transizioni offensive. Non si limita a cogliere l’attimo.

Gourna – Douath 5
Intensità non vuol dire confusione, lui indulge al caos; non sale sul treno che lo porterebbe a fare la storia della partita e forse della stagione, dopo un inserimento puntuale. Va disciplinato.

Paredes 6
Razionalizza il giro palla dal basso.

Nelsson 6
Dà impressione di solidità e capacità di controllo in marcatura senza fronzoli. Utile.

Baldanzi SV

Ranieri 6,5
Alla fine ha l’aria soddisfatta di chi sapeva in partenza quanta benzina era rimasta nel serbatoio e quanta strada c’è ancora da fare.

Paolo Marcacci

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

L’asse USA-Cina ha già deciso chi sopravvive. Gli imprenditori italiani non sono nella lista

Si delinea ormai dall'inizio del 2026 uno scenario macroeconomico globale segnato da incertezza e rischi…

5 minuti ago
  • Sport

“Greenwood si avvicina alla Roma: c’è l’accordo totale!” | L’indiscrezione di Di Giovambattista

La Roma rompe gli indugi e accelera per Mason Greenwood. L'esterno offensivo inglese è il…

44 minuti ago
  • Sport

Gasperini riabbraccia un ex Atalanta: alla Roma per 22 milioni

Giallorossi letteralmente scatenati sul mercato: ecco chi potrebbe trasferirsi a breve a Trigoria.  Con la…

3 ore ago
  • Featured

Il messaggio nascosto nel film di Spielberg che spiega la propaganda made in USA | Federico Greco

C'è un filo che attraversa cinquant'anni di cinema hollywoodiano — e quel filo non porta…

16 ore ago
  • Video

“Su Belfast è stato azionato il parastato, ma non come con George Floyd” | Boni Castellane

Negli ultimi giorni a Belfast, un uomo di circa quarant’anni è stato aggredito con un…

19 ore ago
  • Sport

Lotito non vende la Lazio, arriva il comunicato: “Ma è un atto dovuto…”

LOTITO NON VENDE LA LAZIO: ARRIVA IL COMUNICATO - Nelle ultime ore il mondo biancoceleste…

23 ore ago