Desidero tornare su una questione sulla quale ho già portato l’attenzione e mi sembra decisiva sulla quale non è possibile tacere. Ho elaborato un metodo infallibile e semplice per stanare i gatekeepers ossia gli oppositori funzionali al sistema dominante che pure fingono di contestare.
In sostanza il gatekeeper è colui il quale recita nel gran teatro di “Monsieur Le Capital” il ruolo dell’opposizione ammaestrata o, se preferite, dell’opposizione preordinata e gestita direttamente dal potere. Insomma il gatekeeper svolge una funzione apotropaica dacché incarna l’opposizione e in tal modo fa apparire se stesso come l’oppositore al potere quando in realtà si tratta, ripeto, di un’opposizione funzionale al potere, gestita dal potere stesso. In ultima istanza tale da generare che quella e soltanto quella sia l’opposizione quando in realtà si tratta ripeto di una figura co-essenziale al gran teatro del capitale.
Ebbene, i tre punti per smascherare facilmente gli oppositori funzionali sono i seguenti: in primo luogo essi attaccano chi si oppone al sistema più che gli araldi del sistema stesso e basta guardare anche solo a volo d’aquila le loro bacheche per prendere consapevolezza di come essi rientrino a pieno in questa logica illogica.
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