“Non sono mai stato così”. Ma guai a parlare di effetti avversi.
Un esordio che fa riflettere quello di Bruno, soprattutto alla luce di quello che rivela in seguito: “A settembre ho avuto un ictus cerebrale, ma non sono più lo stesso“.
E se c’è chi subito agiterà accuse di complottismo per delle parole che ormai sono un tabù, il punto non è solo se si tratti o no di effetti avversi, ma della direzione nella quale sta andando la nostra sanità. La farmacovigilanza è sempre meno attiva, i medici di territorio spariscono nella cultura della prevenzione ad ogni costo. A costo di non vivere (rivedere il biennio 2020-2022).
Guai però a insinuare che qualcosa non va, che c’è perfino qualche dato molto sospetto sul miracolo di Stato. Zampillano le risate e la censura nella bocca di chi non vive come fa oggi quest’ascoltatore che ha chiamato in diretta a ‘Un Giorno Speciale’.
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