Featured

Semifinale presa con il fiatone: l’Inter resiste e supera il Torino in Coppa Italia

All’U-Power Stadium di Monza, sede obbligata dei quarti di finale di Coppa Italia, l’Inter supera il Torino al termine di una partita più complicata del previsto. Decisivi i colpi di Bonny e Diouf, prima della lunga sofferenza finale. La squadra di Chivu vola in semifinale, dove affronterà la vincente di Napoli-Como.

Avvio controllato, Torino pungente

L’Inter prova a imporre da subito il proprio marchio, gestendo il possesso con pazienza e costruendo dal basso secondo i principi di Chivu. La circolazione è ordinata, ma non particolarmente verticale, e consente al Torino di restare compatto e pronto a colpire. I granata di Baroni, infatti, non si limitano ad aspettare: quando recuperano palla cercano subito la profondità, sfruttando la vivacità di Njie e la qualità di Vlasic tra le linee. Proprio da una di queste transizioni nasce la prima vera occasione del match, con Martinez chiamato a intervenire. I ritmi restano contenuti, il gioco scorre senza strappi, ma l’impressione è che basti poco per spezzare l’equilibrio.

La scossa nerazzurra e il colpo di Bonny

La partita si accende improvvisamente attorno alla metà del primo tempo. Carlos Augusto trova spazio per armare il sinistro dal limite e colpisce una traversa che fa vibrare lo stadio di Monza. È il segnale che l’Inter sta iniziando a prendere campo. I nerazzurri aumentano la pressione, tengono il Torino nella propria metà e al 35’ trovano il vantaggio: Kamate accelera sulla destra, guadagna metri e disegna un cross preciso sul secondo palo, dove Bonny svetta e indirizza di testa alle spalle di Paleari. Un gol che premia la crescita interista, ma che non chiude il discorso: il Torino resta dentro la partita e prova a reagire prima dell’intervallo.

Diouf raddoppia, poi il Toro cambia volto

La ripresa sembra iniziare in discesa per l’Inter. Bastano pochi minuti: Thuram attacca lo spazio sulla corsia destra e serve con grande lucidità l’inserimento centrale di Diouf, che non sbaglia e firma il 2-0. Il doppio vantaggio, però, non mette al sicuro i nerazzurri. Al contrario, il Torino si libera di ogni timore, alza il baricentro e comincia a pressare con continuità, costringendo l’Inter a difendersi più bassa. Le occasioni granata si moltiplicano e il gol arriva al 58’: Pedersen sfonda, il pallone spiove in area e Kulenovic, con un inserimento puntuale, riapre il match di testa. Da quel momento la partita cambia completamente inerzia.

Assedio finale e qualificazione difesa con i denti

Negli ultimi trenta minuti l’Inter fatica a risalire il campo e perde progressivamente il controllo del gioco. Il Torino spinge con coraggio, pressa alto e gioca con maggiore leggerezza mentale, sfiorando più volte il pareggio. Il gol del 2-2 firmato da Prati viene annullato per fuorigioco, ma è l’ennesimo campanello d’allarme per la squadra di Chivu, costretta a continui ripiegamenti. I cambi servono soprattutto a contenere l’urto, non a ribaltare l’inerzia. Dopo cinque lunghissimi minuti di recupero, il risultato non cambia: finisce 2-1. L’Inter soffre, ma centra l’obiettivo e conquista una semifinale di Coppa Italia sudata e pesante.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Sport

Roma-Luis Henrique, Melli lo massacra: “Da Scudetto!? Mi mangio un fenicottero crudo”

La Roma accelera per Luis Henrique: i giallorossi hanno trovato una base d'intesa con l'Inter…

10 ore ago
  • Featured

Benzina d’oro: “Solo ad agosto un miliardo di ricavi in più grazie ai rincari”

Il caro-carburanti è diventato una voce pesante nei bilanci familiari proprio nel cuore dell'estate. Secondo…

10 ore ago
  • Attualità

Bufera Salvini: “Chi lo ha contestato non ha sentito cos’ha detto la moglie di De André”

Il 9 agosto scorso, durante il tradizionale omaggio a Fabrizio De André organizzato nell'ambito del…

14 ore ago
  • Blog

Guccini, l’anticonformista? Le posizioni degli ultimi anni che hanno tradito le sue canzoni

Nei giorni scorsi è morto Francesco Guccini all'età di 86 anni. Con lui se ne…

17 ore ago
  • Sport

Moretto: “Martinelli-Roma, Mora in bilico, Frattesi-Lazio e Spence-Inter: vi svelo tutto”

Il calciomercato entra nella sua fase più calda. A pochi giorni dall'inizio della nuova stagione,…

1 giorno ago
  • Attualità

La nuova proposta dopo la bufera Ranucci ▷ Duranti: “Rendete la RAI il vostro avamposto di partito?”

Il caso dell'attentato a Sigfrido Ranucci continua a occupare le prime pagine, con letture spesso…

1 giorno ago