%26%238220%3BNiente+auto%2C+carne+e+vestiti+entro+il+2030%26%238221%3B+%E2%96%B7+Borgonovo+spiega+il+piano+della+lobby+finanziata+da+Soros
radioradioit
/2023/07/niente-auto-carne-e-vestiti-entro-il-2030-borgonovo-soros-lobby/amp/
Video

“Niente auto, carne e vestiti entro il 2030” ▷ Borgonovo spiega il piano della lobby finanziata da Soros

La svolta del green per combattere il climate change si fa sempre più avanti.
Non manca però di farlo tramite restrizioni, divieti ed obblighi, e tramite un associazione finanziata da Google, Fondazione Clinton e George Soros. A sganciare la bomba è il vicedirettore de La Verità, Francesco Borgonovo.
Il piano dei sindaci del Pd per levarci cibo, auto e vestiti“, titola in prima pagina il quotidiano.
L’associazione di cui si parla è il C40 Cities, un insieme di progetti finalizzati a “salvare il pianeta”, solita vittima del riscaldamento globale.
100 le città che sarebbero coinvolte. E con loro i relativi sindaci. “Ci sono anche i sindaci di Roma e Milano, Gualtieri e Sala“, rivela Borgonovo. Cosa prevede il piano?

Il progetto, racconta il giornalista, vorrebbe mettere nella lista delle riforme delle maggiori città del mondo alcune strategie, riforme da adottare con l’obiettivo di dimezzare le emissioni di gas serra entro il fantomatico anno 2030.
Indi per cui una delle riforme sarebbe quella di abolire il trasporto privato, in sostanza le autovetture, nelle città.
Riforma che fa subito pensare alle tanto discusse Ztl già attive.
Riforma che troverebbe riscontro in un report prodotto proprio dal C40.
Si riuniscono spesso, Sala fa parte anche del comitato esecutivo – racconta Borgonovo – e ipotizzano uno scenario che prevedrebbe: niente auto, niente latte, niente carne e poi riduzione drastica anche dell’acquisto di nuovi vestiti, la cui produzione causa emissioni.
Nello scenario diciamo più estremo prodotto visto da questo rapporto, si permettono al massimo 3 vestiti all’anno“.

Perché i sindaci ne fanno parte? E perché ne vorrebbero attuare i progetti?
Perché stanno dentro una bella associazione, una bella lobby, di città che spingono su questo genere di politiche.
Chi glielo fa fare? Chi c’è dietro? Tra i finanziatori ci sono appunto Google, Open Society, Soros, Fondazione Clinton, Ikea e altre multinazionali di vario genere
“.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Alemanno libero: una storia che dovremmo raccontarci meglio | L’editoriale di Fabio Duranti

L'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è uscito questa mattina dal carcere di Rebibbia, dove…

13 ore ago
  • Sport

VIDEO | Beffa Inter-Palestra, Vanni: “Ecco la verità! Il piano B di Marotta…”

Il sogno Marco Palestra si è trasformato in una beffa per l’Inter. I nerazzurri sembravano…

14 ore ago
  • Salute

Stiamo per scoprire la causa di Parkinson e Alzheimer?

La lotta alle malattie neurodegenerative si arricchisce di un nuovo fronte di ricerca. La somatostatina…

14 ore ago
  • Notizie

Maturità 2026, attaccano Furedi senza averlo letto: la vergogna della cultura italiana

Si è generato un vero e proprio vespaio per il tema selezionato per la maturità…

17 ore ago
  • Sport

Ct Italia, da chi ripartire?: “Conte torna in pole position, Mancini non convince”

CT ITALIA - L'era di Giovanni Malagò alla guida della Federcalcio è ufficialmente iniziata e,…

21 ore ago
  • Sport

Roma, salta tutto: non arriva più

Colpo di scena nella capitale in vista della prossima stagione: arriva smentite sull'interesse per un…

1 giorno ago