Il New York Times ha denunciato presso la Corte di Giustizia europea la Commissione europea. La causa è stata depositata già da un anno, ma solo ora è stata resa pubblica sul registro del tribunale europeo. Sarebbero incriminati i messaggi scambiati da Ursula Von Der Leyen e il ceo di Pfizer Albert Bourla. Il quotidiano americano sostiene che “la Commissione aveva l’obbligo di rendere pubblici i messaggi in nome della trasparenza, perché potrebbero contenere informazioni utili, legate all’acquisizione per miliardi di dollari di dosi di vaccino. Presentiamo molte richieste di accesso a documenti d’interesse pubblico, non possiamo quindi fare commenti questa volta sul soggetto al centro della causa. La Commissione europea non ha rilasciato dichiarazioni“. Ma è possibile fidarsi allora di questi dirigenti?
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…
Cristiano Ronaldo ancora al centro della scena. Ma questa volta non per un gol, un…
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…