Cercasi attaccanti per l’Italia. Nello specifico manca il grande bomber. Dietro Immobile il vuoto totale. Scamacca, Belotti, Pinamonti e gli altri aspiranti numeri 9 non offrono le dovute garanzie. Gli azzurri salteranno il Mondiale anche per questo motivo. Ora testa agli appuntamenti di Nations League contro Inghilterra e Ungheria.
A puntare i fari sulla questione offensiva è stato lo stesso CT Roberto Mancini in conferenza stampa: “Qualche anno fa lo dicevamo dei difensori e poi sono fioriti, la speranza è che possano venire fuori prossimamente 2/3 giovani promettenti per dare un futuro alla Nazionale. Certamente la carenza di attaccanti non si tratta di un problema piccolissimo. I ragazzi nel giro della Nazionale in questo momento all’estero possono migliorare, giocare fuori ti aiuta e migliora il bagaglio tecnico-tattico, insomma ti forma. La speranza è che possano giocare anche tante partite“.
Lontanissimi sono i tempi dei vari Riva, Boninsegna, Rossi, Vieri, Inzaghi e Toni. Una povertà che dura da troppo tempo nelle stanze di Coverciano.
Sandro Sabatini
Sì, Mancini giustamente è preoccupato. Sulla questione attaccanti io non saprei comportarmi in maniera diversa al posto del CT. Richiamare Immobile è stata la scelta giusta. Alle spalle del bomber della Lazio c’è il vuoto. Da Scamacca a Belotti nessuno è in grado di ricoprire un ruolo da vero protagonista.
Roberto Pruzzo
Io sono preoccupato per il problema attaccanti subito e non per il futuro. Il momento è davvero complicato. I tempi sono stretti e a parte Immobile di fatto non c’è una prima punta titolare all’altezza. Onestamente non so ancora per quanto tempo ci porteremo dietro la questione. Spero anche io che salti fuori qualche eccezione in attacco. La conferma arriva dalla bassa percentuale di italiani che giocano nel nostro campionato.
Nando Orsi
Quella degli attaccanti è un’emorragia senza fine per l’Italia. Basti pensare a Scamacca di cui ora non si parla più. Al West Ham non la prende. Poi ci sarebbe Pinamonti che però sta faticando al Sassuolo. Per fortuna c’è Immobile che rimane una garanzia sempre e comunque. Belotti a Roma sta giocando poco come prevedibile. Raspadori non è una prima punta. Il contesto è chiaro e dura da tempo.
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