L’Italia ha battuto anche la Bosnia, conquistando il primo posto nel girone e conquistando così il lasciapassare per misurarsi con le migliori d’Europa a ottobre prossimo.
Una grande soddisfazione per il Ct Mancini, che ha ricostruito – dalle macerie – una squadra in cui cuore e qualità si fondono alla perfezione.
Si percepisce la voglia, l’entusiasmo di questi ragazzi, che sentono fortissimo l’attaccamento alla maglia azzurra. Ma sarebbe riduttivo parlare semplicemente di un’Italia orgogliosa. E’ piuttosto un’Italia piena di qualità, con Insigne sempre più leader e portabandiera di un calcio sempre propositivo.
Lui, l’attaccante del Napoli, insieme a Jorginho, a Locatelli, ai tanti giocatori di qualità, rappresenta al meglio un gruppo che punta sulle sue doti eccezionale di palleggio. Insomma, un’Italia che va sempre a cercare il gioco e non cerca mai di amministrare il risultato.
Una Nazionale che piace. Che piace tantissimo.
Alessandro Vocalelli
Le chiavi del Paradiso le tiene in tasca San Pietro, quelle del campionato il Diavolo,…
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…
UDINESE-ROMA - La Roma espugna il Bluenergy Stadium con una vittoria netta e spettacolare. Finisce…
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…