Le tensioni interne al Movimento 5 Stelle sembrano farsi ogni giorno più evidenti. L’ultimo scontro è quello avvenuto tra il Presidente dell’associazione Rousseau, Davide Casaleggio, e il Comitato di garanzia dei 5 Stelle.
Motivo della discordia, un articolo a firma Casaleggio pubblicato sul Blog delle Stelle in cui il figlio del fondatore avverte: “Qualora, per qualche motivo, si avviasse la trasformazione in un partito, il nostro supporto non potrà più essere garantito”.
Cosa sta succedendo all’interno del Movimento? Cosa c’entra la piattaforma Rousseau in tutta la vicenda? Il retroscenista politico Marco Antonellis ha analizzato la questione in diretta a ‘Un giorno speciale’. Ecco cosa ha detto.
“I grillini devono tutto a Casaleggio e Rousseau, sono quelli che li hanno portati in Parlamento a godere di stipendi che non avrebbero mai osato nemmeno sognare la notte e adesso questi stessi tentano di svincolarsi dall’abbraccio di Rousseau e Casaleggio.
L’obbiettivo è superare i due mandati, andare oltre i 10 anni di Parlamento, eliminando Rousseau che è la voce degli attivisti.
Si scrive Rousseau ma si legge abolizione del vincolo del secondo mandato, è questo che si nasconde dietro Rousseau sì Rousseau no.
Si è creata una casta a 5 Stelle che non ha nessuna intenzione di andarsene a casa dopo il secondo mandato. Depotenziare Rousseau, gli attivisti, la gente, e staccarsi da Casaleggio aprirebbe a questa operazione, per fare in modo che i 5 stelle rimangano a oltranza nel partito”.
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