Estupinan è l’uomo che non ti aspetti, figura perfetta per decidere un derby di Milano teso, equilibrato, giocato ad alto ritmo. L’ Inter senza Lautaro e Thuram non riesce a concretizzare le tante occasioni avute, il Milan sfrutta al meglio l’occasione più grande che gli si presenta davanti. Con questa vittoria di misura la squadra di Allegri, con il più entusiasmante dei “corto muso” si rimette a sette punti dai cugini, una distanza significativa ma non incolmabile. La squadra di Chivu non può fare altro che rammaricarsi: le alternative davanti si sono dimostrate, nel momento più importante, ancora una spanna sotto ai titolari.
Certo l’Inter con Di Marco e Barella ha avuto nei piedi i palloni non solo per pareggiare ma anche per vincere. L’Inter avrebbe in realtà anche pareggiato su angolo al minuto 93, ma l’arbitro, per motivi che conosce solo lui, fischia prima della carambola che fa terminare il pallone in rete. L’ultimo pallone è sulla testa di Akanji, anche lui si iscrive al club delle occasioni mancate, al 95esimo arriva il fischio finale, vince il Milan.
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