Lavaggio+del+cervello+economico%3A+ecco+come+ci+fanno+accettare+un+sistema+che+ci+opprime
radioradioit
/2020/07/lavaggio-del-cervello-economico-malvezzi/amp/
Featured

Lavaggio del cervello economico: ecco come ci fanno accettare un sistema che ci opprime

Coloro che ci governano veramente – non politici, ma uomini di finanza – negano il male, limitandosi ad ammettere che possano succedere le crisi, che spiegano con la logica del “cigno nero”, dell’evento imprevedibile.

Ne “Il male e la libertà” San Tommaso d’Aquino annota all’articolo 1 della Quaestio Prima de malo se il male sia qualcosa: “Sembra di sì, infatti tutto ciò che è stato creato è qualcosa.
Ma il male è qualcosa di creato secondo quel passo di Isaia (45, 6-7): ‘Io sono il Signore che fa la pace e crea il male’, dunque il male è qualcosa
“.

A distanza di così tanti secoli il continuo lavaggio del cervello in economia è funzionale a farci rivivere quotidianamente gli stessi pensieri, in modo che il vizio diventi la nostra condizione naturale, e non sia consentito invece il pensiero laterale.
Fanno credere al popolo oppresso che il sistema economico che lo opprime sia l’unico possibile.
Chi parla di luce non è gradito in un contesto in cui il popolo deve essere tenuto all’ombra della caverna di Platone, e in cui lo schiavo liberato deve essere sacrificato.

Di tutto il pensiero matematico e scientifico che ha consentito all’economia di evolvere, rimane dunque ben poco, se essa è priva della filosofia e del pensiero morale.
Si pensi alla tradizionale tripartizione classica delle fonti economiche: mezzi capitale e lavoro.
Oggi due di esse sono diventate pleonastiche. Si pensa solo all’accumulazione del capitale nell’economia capitalistica.

Se si tornasse indietro a una visione filosofica dell’economia, si dovrebbe discutere di economia della conoscenza. Ci si dovrebbe allora chiedere quanti mezzi, capitale e lavoro siano incorporati in tale valore, nella conoscenza.

Quanto lavoro è necessario per produrre conoscenza?
Nella mia visione di Economia Umanistica, non può esserci spazio per il lavoro e per la ricerca dell’uomo all’interno di un’economia capitalistica.
Ecco perché ne dobbiamo uscire.

Malvezzi Quotidiani, comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Sport

Sinner, niente da fare agli Australian Open: colpo di scena

Colpo di scena agli Australian Open: sotto la lente di ingrandimento finisce ancora una volta…

11 minuti ago
  • Featured

La ‘brigata Green’ allunga le mani su Niscemi: “Ora invocano il sacrificio Maya” | Boni Castellane

La cittadina siciliana di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, è stata recentemente colpita da un…

1 ora ago
  • Sport

Lazio, il caso Romagnoli fa scoppiare lo scontro in diretta Melli-Vocalelli ▷ “Un manicomio, deve stare zitto!”

A Formello il caso Romagnoli continua a tenere banco e si fa sempre più spinoso.…

2 ore ago
  • Featured

Scuola, addio alle ferie estive? Arriva la risposta ▷ “Ottima idea…per boccheggiare!”

La proposta di rivedere il calendario scolastico riportata in auge dalla ministra del turismo Daniela…

4 ore ago
  • Featured

Roma direttamente agli ottavi ▷ Ferrajolo “A Botta Calda”: “Spauracchio evitato ma che pasticcio”

La Roma esce dalla sfida con il Panathinaikos con la sensazione di aver fatto tutto…

12 ore ago
  • Featured

Panathinaikos – Roma, le pagelle del prof. Marcacci

Golini 5,5Lunga inattività, inoperosità fino a un certo punto della gara, rivedibile il modo in…

12 ore ago