Ho il pregio e l’onore di collaborare da tempo con Radio Radio e, devo dire, al di là di ogni retorica che si tratta di una vera e propria centrale non allineata di libera ricerca della verità, al di fuori del coro virtuoso del politicamente corretto e dell’eticamente corrotto.

Radio Radio si distingue da tempo per essere una radio libera, disorganica rispetto ai desideri della classe dominante. Radio Radio fa giornalismo nel modo serio rispetto a chi fa chiacchiere o parla di tutto senza approfondire nulla o, in maniera più lampante, si dice soltanto ciò che il potere vuole che si dica e, in maniera sinergica, si occulta tutto ciò che il potere non vuole si dica.

Radio Radio ha infranto il tabù. La lungimirante ottica di Fabio Duranti è stata un faro per il pensiero non allineato.

Ciò che è successo è la prova del fatto che questa era la giusta via e che dobbiamo seguitare mantenendo la rotta. Si sta calpestando il politicamente corretto e si sta proseguendo verso una direzione diversa.

Radio Radio resta un faro nella notte del mondo, getta luce, non per verità ex cattedra, ma perché mette in discussione quelle che si pretendono verità ufficiali.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


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