Naturalmente è ancora presto per capire che sono andate le cose, soprattutto in Italia, una delle nazioni più contagiate al mondo.
Tante domande ci dobbiamo fare, tante altre statistiche e chiarimenti emergeranno in futuro, dal tasso di mortalità alla curva dei contagi.
Ora dovremmo essere sulla parte piatta della curva, cioè quel picco che non è cuspide, ma è invece una linea retta che non cresce esponenzialmente, ma che rimane grosso modo la stessa: in sostanza i contagi continuano ma non incrementano in maniera significativa.
Perché in Italia due regioni confinanti, come Veneto e Lombardia hanno avuto un andamento così diverso nei contagiati e nelle vittime?
Alcuni analisti tra i più prestigiosi al mondo, come quelli di Harvard, hanno provato ad analizzare questa situazione.
Le considerazioni che sono venute fuori non sono lusinghiere a dir la verità. Parlano in generale di un impatto a cui il mondo non era preparato, di come ha reagito l’Italia, ma parlano soprattutto della differenza di contagio tra queste due regioni: perché in Lombardia così tanto e in Veneto così poco?
E’ l’occasione questa per chi legge di andare a guardarsi i dati degli istituti di ricerca più prestigiosi al mondo, sono loro che danno una risposta. Non la devono dare i politici o i commentatori.
GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi
LEGGI ANCHE:
Due gol di vantaggio all’intervallo e un finale vissuto con il fiato sospeso: la Juventus…
Dopo il derby vinto con l’Inter, il Milan si presentava a San Siro con una…
Un giudice sospende il presidente del Tribunale costituzionale, la polizia antisommossa circonda il palazzo e…
Una vittoria destinata a entrare nella storia della Champions League. Il Como di Cesc Fabregas…
Sono 6.974 i posti in meno tra docenti e personale ATA previsti dal 2027/28 dall’articolo…
Doveva essere un’intervista sul ritorno sotto i riflettori, tra le prove in pista a Ballando…