Claudio Lotito e la tifoseria della Lazio: una frattura che sembra ormai aver raggiunto un punto di non ritorno. Non c’era bisogno di ulteriori prove, ma anche il dato legato alla chiusura della prima fase della campagna abbonamenti 2026/2027 (dedicata ai rinnovi) certifica un trend all’apparenza più che inesorabile.
Solo poco più di duemila tessere le tessere sottoscritte, contro le 29.918 della scorsa stagione: un crollo superiore al 90% che rappresenta una forma più che concreta di protesta contro la gestione societaria.
Tuttavia, lo spettacolo di tifo visto solo pochi giorni fa nelle Marche, ha confermato ancora una volta come per i laziali, il distacco dall’Olimpico, non corrisponda affatto a un allontanamento dalla squadra. Sono stati oltre 3.000 i sostenitori biancocelesti che hanno seguito la squadra nell’amichevole disputata contro l’Ascoli, in pieno agosto. Continuando a sostenere i calciatori e , per forza di cose, a contestare il presidente.
Quanto però questo clima è ancora sostenibile, soprattutto a lungo termine? La riposta è davvero poco. Quello che si sta ormai cronicizzando è infatti uno stallo deleterio per tutti: Anche, se non soprattutto, per lo stesso Presidente Lotito.
Sul momento attraversato dal club è intervenuto Ilario Di Giovambattista, attraverso un lungo editoriale. Il direttore ha espresso la propria vicinanza ai sostenitori laziali, sottolineando come il loro malcontento non sia più legato esclusivamente ai risultati, al mercato o alla posizione in classifica.
“Sto con i tifosi della Lazio e comprendo perfettamente quello che stanno vivendo. Oggi è frustrante essere laziali: Il rapporto con Lotito si è logorato al punto da essere ormai irrecuperabile”, ha spiegato.
Secondo Di Giovambattista, anche un’eventuale stagione positiva non sarebbe sufficiente per ricucire lo strappo: “La Lazio potrebbe arrivare anche quarta, ma i tifosi non si recuperano più. Non è più una questione di acquisti o di risultati: si è rotto qualcosa di molto più profondo”.
Da qui l’appello diretto al presidente. Continuare con il muro contro muro, facendo finta che non stia accadendo nulla, rischierebbe soltanto di impoverire progressivamente il club dal punto di vista economico, tecnico e ambientale.
“Lotito ha ancora una strada: prendere atto della situazione e mettere la Lazio a disposizione di chi voglia entrare o presentare un progetto. Andando avanti così, presidente, perdi tu. Non c’è un’altra possibilità: così rischi di perdere tutto”.
GUARDA IL VIDEO COMPLETO SUL CANALE YOUTUBE DI RADIO RADIO – LO SPORT
Nel suo pregevole e documentatissimo studio Armi di Immigrazione di Massa del 2010, Kelly Greenhill…
Se ne stanno sottobraccio, note e parole, contemplando un Dolore. E ti accorgi che quando…
Noi italiani portiamo ancora addosso gli errori di certi statisti del passato. Mussolini, ovviamente, e…
Oggi voglio trattare il tema dei miliardi di euro fermi sui conti correnti delle famiglie…
Più di 100 volte: è il numero stimato dai vari organi di stampa statunitensi delle…
Il vannacciano Edoardo Ziello ha mostrato un cappio in Aula alla Camera durante la dichiarazione…