Un manuale di 25 pagine per «insegnare» ai cittadini a riconoscere la disinformazione. È il progetto annunciato da Europeisti.eu, il movimento politico co-fondato da Piercamillo Falasca, che gode dell’endorsement pubblico di Carlo Calenda e Pina Picierno. Il testo, elaborato con un think tank con sede a Bruxelles, sarà presentato il 7 novembre a Bologna e punta, nelle parole dello stesso Falasca, a spiegare «come riconoscere e contrastare disinformazione e misinformazione». Un’iniziativa che si inserisce in un fronte più ampio, tra lo Scudo europeo per la democrazia annunciato dalla Commissione Ue e il ddl “Scudo democratico” depositato al Senato da Azione.
Ad aprire il confronto su Un Giorno Speciale è stato Fabio Duranti, che ha introdotto la notizia con tono già ironico, sottolineando come il manuale sia stato presentato «per cittadini ed elettori» come fossero destinatari da istruire.
A rincarare la dose è Giorgio Bianchi, che ha paragonato il clima descritto nel manuale a uno scenario da fantascienza distopica: “mi sembra di essere in quel futuro di Ritorno al Futuro, dove tutto ciò che nel mondo reale era normale, lì era deformato in maniera farsesca, grottesca”. Bianchi si è poi chiesto, provocatoriamente, chi siano realmente Calenda e Picierno al di fuori della loro bolla mediatica, prima di rivolgersi al collega con una domanda sulla sua lunga esperienza nel giornalismo.
A raccogliere la provocazione è stato Manlio Di Nucci, giornalista con una lunga esperienza internazionale, che ha spostato il ragionamento sul merito della professione. Ha risposto che la deriva descritta da Bianchi non lo sorprende, definendola “una delle armi di distrazione di massa” amplificata dalla diffusione di una informazione ormai autoreferenziale. Di Nucci ha rivendicato la possibilità di fare giornalismo indipendente partendo dai fatti reperibili anche sulle fonti istituzionali e sulla grande stampa internazionale, ricordando la propria esperienza in una rassegna stampa estera curata per anni su un’emittente televisiva, e ha sottolineato come spesso le notizie documentate provenienti dai siti ufficiali dell’Unione Europea non trovino spazio sui grandi quotidiani italiani.
A chiudere, Duranti ha riportato l’intenzione condivisa con Di Nucci di recuperare e tradurre le notizie internazionali ignorate dai media mainstream italiani, lasciando la parola finale al collega: “L’informazione è l’informazione, sono i fatti che accadono nel mondo.”
Marine Le Pen in Francia e Alternative für Deutschland in Germania hanno lanciato nei giorni…
Gli americani hanno votato e il risultato è una resa dei conti per Donald Trump.…
Contro il Manchester United, la Roma subisce l'ennesima rimonta in Champions League. Condizione fisica scarsa?…
La Roma si è fatta rimontare (ancora una volta!) dal Manchester United, perdendo 3-2 a…
Contro il Manchester United la Roma spreca due gol di vantaggio ed esce da Old…
L’Inter batte il Feyenoord per 0-3 ed esce dal De Kuip con una vittoria che…