Le ultime rivolte dei detenuti contro le restrizioni decise per il coronavirus hanno provocato non pochi danni alle Forze dell’Ordine, oltre che ai cittadini.
Sono infatti indelebili i segni lasciati dai rivoltosi sulle strutture carcerarie italiane: si va da pareti che sembrano stare in piedi per miracolo a materiali di primo soccorso e cibo rovesciati a terra senza alcuna più possibilità di utilizzo.
Per cercare una soluzione temporanea e attenuare le proteste, i giudici di sorveglianza hanno concesso a Santa Maria Capua Vetere, come a Poggioreale e Fuorni la possibilità ai detenuti in semi-libertà, mentre dal Pd avanzano le prime proposte di domiciliari per detenuti quasi a fine pena.
Ancora nessun provvedimento però per le strutture rese fatiscenti dalla guerriglia scatenata iri da questi ultimi: ecco le immagini.
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…
"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…
La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…
Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…