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Il più forte di sempre? Pogačar sta riscrivendo la storia del ciclismo e dello sport in generale

Tadej Pogačar sta riscrivendo la storia del ciclismo e dello sport in generale. Nello sport ogni epoca ha i suoi campioni. Oggi però si assiste ad un Fenomeno quasi inedito, un dominio incontrastato, quasi alieno per la distanza con i campioni che dovrebbero competere. Nel ciclismo ci sono stati dominatori nel passato, specialisti delle grandi montagne, fuoriclasse delle classiche e i fenomeni delle corse a tappe. Osservando ciò che Tadej Pogačar continua a fare stagione dopo stagione, diventa sempre più difficile non considerarlo il corridore più completo e dominante che questo sport abbia mai visto. Ha corso un Tour de France lontano dalle logiche del ciclismo, aiutando a vincere i compagni, facendo da gregario con la maglia gialla, compiendo rincorse solitarie (e sempre vittoriose) contro corridori in fuga. Ha stravinto l’ennesimo tour facendo corse a parte, senza doversi mai preoccupare degli avversari, concentrandosi solo sui proprio obiettivi personali. Quando ha deciso di fare spettacolo, di prendersi una tappa, di regalarsi il piacere della vittoria, lo ha fatto senza mai essere contrastato. Quella che è la corsa con il livello competitivo più alto del mondo, è diventata una lunga passerella per il campione sloveno, una competizione per il secondo posto con l’ammirazione degli avversari per il campione assoluto.

Pogačar riesce a staccare i migliori come se appartenesse a un’altra categoria.
Il fuoriclasse sloveno ha rivoluzionato il concetto stesso di ciclista moderno. Questa è solo l’ultima dimostrazione. Non si limita a vincere: attacca ovunque, su qualsiasi terreno e contro qualsiasi avversario. È favorito nelle grandi corse a tappe, nelle classiche monumento, nelle gare di un giorno più impegnative e persino nelle prove contro il tempo. Una versatilità che a questi livelli non hanno dimostrato neppure i grandi della storia.
Vittorie nei Grandi Giri, successi nelle classiche più prestigiose e una continuità di rendimento eccezionale lo hanno già proiettato tra i più grandi della storia nonostante sia ancora nel pieno della carriera. Ogni stagione aggiunge nuovi record e nuovi traguardi, dimostrando una superiorità rara nel panorama internazionale.

Stabilire chi sia “il più forte di sempre” resta una questione soggettiva. Eddy Merckx fino a 10 anni fa sembrava un parametro irraggiungibile. Ogni epoca presenta avversari, tecnologie, preparazioni e regolamenti differenti, rendendo impossibili confronti assoluti tra generazioni. Tuttavia, se dovese continuare ad inanellare successi con tanta facilità e distanza dagli esseri umani, sarà difficile non indicare Pogačar come più forte di sempre.

Marco Napoleoni

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