Andrew Howe, classe 1985, è uno dei grandi della nostra atletica leggera, detentore del record italiano outodor e indor del salto in lungo.
Howe è stato campione europeo a Goteborg nel 2006, campione europeo indor nel 2007 e nello stesso anno vice campione mondiale ad Osaka.
Com’è iniziata la sua carriera? Quali sono i suoi piani per il futuro? Che dieta segue il campione azzurro?
“Sono nato a Los Angeles poi mia madre si è risposata con un italiano e io a 3 anni e mezzo mi sono trasferito a Rieti e da lì sono cresciuto tra atletica e basket.
Avrei potuto fare molto di più ma mi sono sempre fatto male, sono un cavallo pazzo particolarmente negli allenamenti e non riesco a controllare la foga che ho dentro.
A 15 anni ho saltato 7 metri e 52 nel salto in lungo quello è ancora la seconda migliore prestazione all time per i quindicenni.
Mia mamma mi ha allenato per 15 anni senza di lei tante cose non le avrei mai fatte…ora mi allena la figlia del mio mentore.
L’allenamento dell’atletica leggera dura due ore la mattina e due ore il pomeriggio ma mentalmente dura tutto il giorno.
Non ho assolutamente intenzione di smettere. Prossimi obbiettivi? Quest’anno ci sono le Olimpiadi prima però c’è una preparazione da finire, poi si comincia a gareggiare con testa alle Olimpiadi”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…
Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…
C'è un trucco che si ripete sempre uguale, cambiano solo gli argomenti. Durante il Covid…
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…