La popolazione europea, come spiegato in un precedente articolo, aumentò vertiginosamente nell’alto medioevo per motivi legati all’agricoltura.
Ora questo incremento dei prodotti agricoli porta il contadino a dedicarsi anche al commercio: incluso il commercio del denaro.
Il commercio del denaro si sviluppa su tre tipologie di commercianti: i prestatori su pegno, ovvero gli usurai, giustamente odiati e disprezzati dalla popolazione.
C’erano poi gli operatori di cambio, cioè i veri e propri antenati dei banchieri attuali e svolgevano la funzione di cambia valute. L’ultima categoria di banchieri erano infine i finanziatori di grandi operazioni, davano quindi denaro al Papa o ai re.
L’evoluzione della banca moderna non ha dunque a che fare con l’usura, come pensano in molti. La sua origine non è l’usuraio, ma il cambia valute perché ogni piccolo staterello all’epoca aveva la propria moneta e c’era un problema di convertibilità.
Il cosiddetto “bancherius” deriva dalla parola “bancum”, perché il cambia valute medievale lavorava tipicamente su un banco di una pubblica piazza ornato in genere da un panno verde.
Possiamo concludere che sulla base dei documenti storici la banca moderna non è l’evoluzione dell’usura, ma di una necessità: il cambio delle monete.
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…