Siamo nel quadro della quarta Guerra Mondiale. Dopo la terza, la Guerra Fredda, si preannuncia una guerra tra Iran e Stati Uniti che mobiliterà l’intero quadro delle potenze mondiali.
E’ stato ucciso barbaramente Soleimani con un attentato terroristico degli Stati Uniti presentato falsamente come missione umanitaria. La narrazione è la solita: si accusa l’Iran di essere un paese terrorista e totalitario in modo che l’aggressione possa passare agli occhi dell’opinione pubblica come un’opera in nome dei diritti umani e della liberazione.
Qasem Soleimani non era un terrorista. Era un patriota, un partigiano. Lottava per la sua terra, per il suo popolo, contro gli invasori e terroristi.
Al contrario di come dice Trump, che lo indica come ‘pericoloso terrorista islamico’ Soleimani in realtà è stato l’artefice della sconfitta dell’Isis in Siria. Un uomo di stato, non certo un terrorista.
E l’Europa e l’Italia? Come al solito si rivelano colonie senza dignità di Washington. Salvini in maniera inaccettabile ha pubblicato foto insieme a Trump elogiando l’imperialismo statunitense.
Ogni popolo aggredito ha il diritto di difendersi e di reagire. Bisogna stare dalla parte dell’Iran, senza se e senza ma.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…