Non firmare il MES senza mettere in discussione l’appartenenza a questo sistema monetario che ci vede con le mani legate vorrebbe dire servire un assist ai mercati finanziari.
Ritenendo che senza un fondo in grado di garantire i nostri titoli diventiamo inaffidabili, i mercati ne approfitterebbero per tenere sempre più alto il nostro spread.
A pagare ancora una volta sarebbero soltanto gli italiani.
Quindi chi attacca il MES senza parlare di uscita dall’Euro sta sparando al conducente del bus sul quale egli stesso sta viaggiando a tutta velocità.
Anche la firma non migliorerebbe le cose, perché lo spettro della possibile ristrutturazione del debito porterebbe gli investitori a liberarsi dei nostri titoli con conseguente impennata dello spread.
Insomma, sia firmando che non firmando la riforma del MES finiamo comunque in balia dei mercati. Questo significa che il problema vero non è né il MES né la sua riforma, ma è la permanenza nel sistema euro che in qualsiasi caso può usare l’arma dello spread per minacciare i paesi non più sovrani.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…