Addio Marcia di Radetzky, quel finale è troppo nazista.
Durante il prossimo concerto di Capodanno l’orchestra di Vienna modificherà il brano da sempre in scaletta con una nuova partitura. Motivo? La versione che da decenni ascoltiamo è stata composta nel periodo nazista.
Vale la pena allora fare una seria riflessione: come la mettiamo con l’inno dell’Unione Europea?
Questo era infatti molto spesso adottato nella Germania del Terzo Reich.
Non solo: l’attuale inno dell’Unione Europea era tra le musiche obbligatorie nel programma musicale per il concerto ufficiale dell’anniversario di Hitler, suonato nella cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Berlino nel 1936 e addirittura risuonato tristemente nei campi di concentramento tedeschi.
Pronti a censurare l’Inno alla gioia?
O come sempre si adottano due pesi e due misure?
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…