“Dimmi come ti tratta il potere e ti dirò chi sei realmente“.
Un detto che spiega come mai Greta Thunberg, la scandinava del dissenso amico del potere, venga elevata dal “Time” a persona dell’anno. Nel mentre accade infatti che le giubbe gialle che chiedono più diritti sociali e salari più alti in Francia, ma continuano a ottenere manganellate senza pietà.
A differenza di quanto accade con i gilet gialli che vann0 contro l’ordine costituito dal capitalismo, Greta Thunberg è quasi santificata in vita come regina delle lotte giuste.
Potremmo condensare questo diverso trattamento in ciò che diceva Antonio Gramsci, il quale nei suoi quaderni del carcere scriveva che “una teoria può dirsi rivoluzionaria solo se spacca in due il cambio del conflitto, smascherando i dominanti“.
Una teoria è quindi rivoluzionaria soltanto nel caso in cui viene combattuta e avversata in ogni modo dalle classi dominanti: le giubbe gialle hanno messo in atto una teoria realmente rivoluzionaria, mentre il dissenso di Greta Thunberg è il non plus ultra della rivoluzione amica del potere. Non verrebbe altrimenti celebrata dai rotocalchi e dai cultori dell’ordine costituito.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…