Dopo i venerdì per l’ambiente di Greta Thunberg spuntano le sardine di Bologna.
La domanda da porre per inquadrare la questione è una soltanto: come reagisce il potere rispetto al moto in questione?
Non con manganelli e diffamazione mediatica permanente, così è stato per le giubbe gialle galliche, massacrate a colpi di manganello e diffamate dai mezzi d’informazione.
E’ evidente che le sardine di Bologna rientrano nella seconda categoria del dissenso, quello conservativo in cui rientra anche Greta Thunberg, il non plus ultra della contestazione alleata del potere.
La lotta delle sardine non menziona nemmeno la violenza dei mercati, il manganello invisibile dello spread e dell’Unione Europea.
No, il loro problema è semplicemente Salvini, con annesso il fascismo.
Premesso che Salvini sarebbe un avversario nel quadro del conflitto internazionale tra liberisti e socialisti, è evidente che il nemico principale oggi non si chiama Salvini, si chiama invece globalismo capitalistico.
Rispetto a tutto questo le sardine non hanno nulla da dire. E chi tace acconsente.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…