Purtroppo il presente è costellato spesso di notizie tragiche, come quella che ci ha raggiunto ieri sera: in Iraq c’è stato un attentato contro militari italiani.
L’informazione, tarata per non turbare i rapporti di forza egemonici si è naturalmente astenuta dall’adombrare il reale artefice: quell’imperialismo statunitense che continua a generare mostri in tutto il pianeta.
In questo caso ben cinque soldati si trovano in gravi condizioni per quell’imperialismo orwelliano, adoperato in nome dei diritti umani e della democrazia. E’ giunta l’ora di farla finita.
Siamo entrati ormai nella Quarta Guerra Mondiale: la terza era la Guerra Fredda, la quarta è quella che la monarchia leviatanica del dollaro ha dichiarato a tutti gli stati resistenti e non allineati alla cosmopolitizzazione americano-centrica: l’Iraq rientrava appieno nell’elenco degli stati non allineati, o “stato-canaglia”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
"Quello che è successo tra Lucca e De Bruyne è vergognoso". Non lascia margini il…
Una vera e propria Caporetto quella a cui è andato incontro Donald Trump, l'imperatore a…
Sette voli di linea, quattro Paesi, quarantotto ore. Tra il 2 e il 3 novembre…
Alla fine non si è fermata per una decisione politica ma per stanchezza. Dopo quasi…
Le elezioni di metà mandato del 3 novembre hanno consegnato ai democratici la maggioranza sia…
L’undicesima giornata di Serie A, l’ultima prima della sosta per le Nazionali, si apre con…