Tante riserve tra i bianchi (azzurri sono gli altri) dell’Italia e avversario scarso, ma non da buttare. Il Liechtenstein ha addirittura quattro occasioni per segnare e Sirigu para tutto. L’Italia tiene la palla, gioca un primo tempo bruttino e aspetta che gli avversari si sciolgano tra pioggia e fatica e alla fine conta sino a cinque.
Un’altra prova non indimenticabile, ma ancora un successo. Il nono consecutivo di Mancini e si esulta dicendo che è stato eguagliato Vittorio Pozzo.
Particolare sfuggito ai più: Pozzo ne vinse quattro anche ai mondiali del 1938. Contro, per dire, squadre del calibro di Francia, Brasile e Ungheria in finale.
Mancini ha messo molti giocatori poco utilizzati. Non ci sono stati promossi con lode, ma neppure bocciati con ignominia.
Sirigu il migliore. Non male i terzini, Cristante a tratti, Zaniolo raramente, Bernardeschi all’inizio, Belotti nella ripresa con la doppietta, Verratti quasi sempre. Ha segnato, pur entrando in ritardo, El Shaarawy, cui è stato preferito chissà come mai Grifo. Ha fatto in tempo a esordire Tonali.
Roberto Renga
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…