C’è un distacco grave tra il mondo reale, che produce, fatto di persone che lavorano, e quello che sentiamo nei dibattiti della politica.
Si parla solo di ministri, sottosegretari e veti incrociati. Ciò significa che si parla soltanto di poltrone. Nel frattempo però Amatrice non è stata ricostruita e l’unica risposta che ci danno è che “non ci sono soldi” per i terremotati.
Ciò di cui invece vorrebbero sentir parlare gli onesti datori di lavoro è di riduzione delle tasse, di riduzione delle burocrazie e di come riuscire a competere con gli altri paesi. E’ per questo che serve cambiare il modello economico. E’ per questo che è necessario adottare un modello di economia umanistica.
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