Il tema della creazione del lavoro è di importanza centrale nell’Economia Umanistica.
Lo Stato deve fare una cosa molto semplice: agevolare la creazione del lavoro, che si fa in un solo modo, cioè aiutare le imprese nel settore privato. Non c’è altro modo, o se volete leggerla in modo diverso, non bisogna creare tasse, balzelli, situzioni folli nelle quali poi si vanno a trovare la maggior parte dei piccoli imprenditori.
Purtroppo però mi sto rendendo conto che il livello di animosità nei loro confronti è davvero a un livello folle.
Tutti i giorni vedo nelle mie consulenze operai che si sbattono, che rischiano il lavoro, che mettono in gioco la propria casa e che soprattutto creano posti di lavoro in mezzo a mille difficoltà, desiderare ardentemente di andarsene dall’Italia.
Nella cecità della nostra situazione politica si continua ad alimentare un odio di classe, ma attenzione, è molto diverso dall’odio di classe di cui parlava Marx, molto diverso da quello del diciannovesimo e del ventesimo secolo, perché è un odio tra miserabili.
Ad oggi molto spesso i piccoli e microimprenditori sono i veri poveri, sono le vere famiglie che spesso guadagnano meno dei loro lavoratori dipendenti. Ci sono tanti piccoli studi che fanno fatica a pagare gli stipendi dei propri collaboratori.
In questa guerra tra poveri a vincere è il capitale, la multinazionale: state molto attenti nel fare di tutta l’erba un fascio, perché fate vincere il grande capitale finanziario.
Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…
Momenti di fortissima tensione durante Cremonese-Inter. Il derby lombardo è stato segnato infatti da un…
Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…
Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…
Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…
Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…