Featured

Giravolta “shock” di Starmer sui migranti ▷ Boni Castellane: “Il motivo è sotto gli occhi di tutti”

Keir Starmer rivoluziona il concetto di immigrazione in Gran Bretagna dopo anni di “esperimento”.

La politica inglese è in fibrillazione. Reform UK, il partito di Nigel Farage, padre della Brexit, è in rapida ascesa. Ha ottenuto risultati di grande importanza nelle elezioni locali e suppletive del Regno Unito. Reform porta a 5 il numero dei suoi deputati alla Camera dei Comuni, conquista ben 660 seggi nei consigli locali: è il partito con la più rapida crescita di consensi. Secondo YouGov, è al momento il primo partito del Regno Unito.

Il partito di Farage ha costruito il suo consenso e la sua reputazione su alcuni punti chiave: euroscetticismo, opposizione al green, ma soprattutto all’immigrazione irregolare, sentita ormai nel Paese come una vera e propria emergenza. Tant’è che a dare ragione a Reform, etichettato nei media come partito di “estrema destra”, è lo stesso Primo Ministro Keir Starmer, che nelle ultime ore ha annunciato una nuova battaglia politica del governo.

L’annuncio di Starmer

“Terminiamo l’esperimento dei confini aperti“: così dichiara il premier britannico su X. In una conferenza stampa a Downing Street, Starmer ha annunciato di voler inasprire le misure di controllo sull’immigrazione. “Con il nostro Piano per il Cambiamento, stiamo ripristinando il buon senso e il controllo sui nostri confini“. Mentre in Italia si propone nel referendum di giugno di abbassare il tempo di richiesta di cittadinanza per gli stranieri, Starmer annuncia di volerlo alzare a 10 anni. Il premier annuncia anche che “se vuoi vivere nel Regno Unito, dovresti parlare inglese. È buon senso“, ponendo così fine a una politica ventennale.

Dopo l’accusa di “islamofobia” del governo rivolta a chi voleva indagare sullo scandalo delle grooming gangs, ora Starmer parla di una promessa mantenuta. “Ma il motivo politico è evidente – commenta Bonifacio Castellane – è palese, sotto gli occhi di tutti: perché Reform UK sta vincendo, è il primo partito in Gran Bretagna. Se si andasse a votare adesso vincerebbe da solo spazzando via completamente il quadro politico. L’immigrazionismo sostenuto dalla sinistra rappresenta la piattaforma politica fondamentale di base degli ultimi vent’anni per la sinistra. Tutte le piattaforme politiche della sinistra si costruiscono attorno all’immigrazionismo, che è la declinazione locale del globalismo. La globalizzazione si sostiene soltanto grazie all’importazione di manodopera a basso costo. Però questa importazione non è neutra, comporta delle conseguenze“.

Ascolta il commento integrale in diretta a Lavori in Corso.

Stefano Molinari

Stefano Molinari nasce come attore. Lavora sia per il cinema che per la televisione. Negli ultimi 15 anni è voce e volto di Radio Radio dove conduce diversi programmi di successo.

Recent Posts

  • Notizie

Zhegrova – Alajbegovic, la fiera dell’Est

Diversamente toscani e poco compatibili; uomo di collina con velleità agricole Luciano Spalletti, lupo di…

6 ore ago
  • Featured

Danni da vaccino: dopo pure la beffa ▷ Mantovani in Senato: “18 dinieghi su 20. Ci sono o ci fanno?”

Dal 2022 la legge 210 del 1992 riconosce un indennizzo anche a chi ha riportato…

8 ore ago
  • Calcio

Lazio -Cagliari, Franco Melli “A botta calda”: “Sono incredulo, premiata la lealtà di Gattuso”

Lazio prima da sola in classifica, imbattuta, vincente anche in casa contro il Cagliari. La…

11 ore ago
  • Featured

“I requisiti che servono per imporre un vaccino”: lectio magistralis di Donzelli in Senato

Ad aprire la settimana era stato l’ex ministro Roberto Speranza, che in Commissione Covid aveva…

13 ore ago
  • Video

La crisi di rigetto sui medici radiati

Oggi la negazione della realtà avviene utilizzando proprio gli strumenti della scienza. Si prende una…

15 ore ago
  • Attualità

“La verità su Putin che non vi aspettate di ascoltare da me” | Giorgio Bianchi

Sul Donbass si sono finora arenati i negoziati sull’Ucraina. Mosca lo rivendica come territorio russo,…

18 ore ago