C’è una bella notizia per quanti vogliono smettere di lavorare: avranno “in regalo” 5 anni di contributi e andranno in pensione anticipata. Ecco chi sono i fortunati.
Dopo anni di lavoro e sacrifici, tante persone non vedono l’ora di andare in pensione. Si sa, però, che in Italia c’è un severo sistema di contributi ed età anagrafica per andarci. Ma forse non tutto è perduto e finalmente è arrivata una bella notizia per tanti lavoratori.
Infatti a molti di loro l’Inps darà “in regalo” ben 5 anni di contributi. Questa novità interesserà diversi fortunati che potranno così andare in pensione anticipata. Ecco come funziona questa novità.
Buone notizie per tanti lavoratori che non vedono l’ora di andare in pensione ma che, per ragioni contributive, non ancora ne hanno diritto. Infatti l’INPS darà in regalo a molti di loro ben 5 anni di contributi e questo potrebbe significare una sola cosa: pensione anticipata.
Questa novità ha un nome: pace contributiva ed è stata introdotta con la manovra di Bilancio del primo gennaio 2025 e rimarrà in vigore per il 2024-2025. Si rivolge ai cosiddetti “contributivi puri” ed in pratica è come se l’Inps abbia regalato loro ben 5 anni di contributi, anche se in effetti non è proprio così. In effetti questi lavoratori potranno aumentare il numero dei propri contributi di 5 anni perché la pace contributiva consente di riscattare i periodi non coperti da contribuzione.
Non tutti i lavoratori avranno questa fortuna ma solo i contributivi puri, cioè coloro che non hanno contributi precedenti al primo gennaio 1996, anno in cui si passò dal sistema retributivo a quello contributivo per il calcolo delle pensioni. L’Inps darà “in regalo” 5 anni di contributi ai lavoratori iscritti Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), alle sue forme sostitutive e esclusive, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, commercianti e artigiani, oltre che agli iscritti alla Gestione Separata.
I periodi da riscattare non devono essere coperti da contribuzione non solo nella cassa specifica ma anche in altri fondi previdenziali. In definitiva il riscatto del periodo scoperto dalla contribuzione potrà avvenire con un pagamento in un’unica soluzione dell’intero importo oppure tramite rateizzazione, fino ad un massimo di 120 rate mensile, ognuna delle quali di importo non inferiore a 30 euro e senza interessi.
Chiunque voglia usufruire di questa importante novità che permetterà di aggiungere 5 anni di contributi (e quindi di raggiungere più in fretta la pensione anticipata), potrà farlo entro il 31 dicembre 2025 facendo richiesta online:
Laddove a fare richiesta per la pace contributiva sia il datore di lavoro, allora dovrà farlo con il modulo “AP135”.
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