C’è Giubileo e Giubileo. Sì, c’è quello straordinario e quello ordinario, come quello di quest’anno; c’era una volta quello che si teneva ogni cinquant’anni, e ancor prima i tempi erano ancor più dilatati.
Ma c’è anche un Giubileo nel Giubileo. Parliamo non di dettagli tecnici, ma di messaggi che la celebre tradizione cattolica con radici ebraiche, nasconde insite nella sua ragione d’essere.
L’anno giubilare nasce infatti come un anno di azzeramento totale: gli schiavi venivano liberati, i debiti azzerati. Poi venne la tradizione spirituale, che garantisce tramite indulgenza la pulizia da tutti i peccati. Una remissione gratuita e senza alcunché in cambio che, nel mondo di oggi andrebbe riscoperta anche dal punto di vista materiale.
“Il sacro è per eccellenza ciò che non si può comprare. Ecco perché il Cristo si adombra quando vede i negozianti nel tempio. Il sacro è l’indisponibile, e in un mondo in tutto deve essere disponibile e vendibile non c’è più spazio per il sacro. Così si spiega l’inimicizia tra sacro e profano. Così si spiega anche l’inimicizia tra la civiltà del tecnocapitalismo e la religione in generale: l’albero di Natale sostituisce il presepe, il consumismo sostituisce l’introspezione e la propensione per il sacro”.
Eccolo il significato – o uno dei significati – del Giubileo che, con ogni probabilità, nel 2025 resterà in ombra.
Ascoltate la spiegazione del Filosofo Diego Fusaro a ‘Un Giorno Speciale’ | 3 gennaio 2025
Cresce l'attesa per l'inizio del torneo sulla terra di Roma: ecco cosa sta succedendo in…
Non c’è mai stata partita tra Roma e Fiorentina. I giallorossi dominano dall’inizio alla fine…
ROMA-FIORENTINA: LE PAGELLE - Svilar 6 Per onor di forma e perché a inizio ripresa…
Finisce 1-2 tra Cremonese e Lazio, con i biancocelesti che confermano una tendenza ormai chiara:…
È come la rana bollita: il calore sale gradualmente, e quando te ne accorgi è…
Per il suo 50esimo compleanno, il ministro della Sicurezza Nazionale israeliana Itamar Ben-Gvir ha ricevuto…