La finale che non ti aspetti, non tanto per il risultato, quanto per l’assenza del più continuo tra i campioni della storia del tennis. Il trionfo di Alcaraz a Wimbledon è totale, la consacrazione nell’olimpo del tennis è definitiva. Chiude la partita in tre set 6-2, 6-2, 7-6 contro il tennista più vincente di sempre. Djokovic sembra la brutta copia di se stesso, subisce il dominio dello spagnolo sbagliando l’impossibile. Il serbo per due set è incapace di reagire come mai gli era successo in carriera, l’enorme talento dell’avversario e il vantaggio a livello di età non giustificano la distanza vista in campo. L’unico set che fa pensare a una degna finale di Wimbledon è il terzo, dove si arriva al tie break vinto comunque da Alcaraz, ma giocato anche da Djokovic.
Per Alcaraz è il secondo trionfo di fila in terra inglese, lo scorso anno aveva trionfato sempre contro Djokovic. Per lo spagnolo è il quarto slam in carriera e il secondo in stagione dopo la vittoria recente al Roland Garros.
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