Abbiamo compreso tutti, a distanza di quattro anni oramai, che durante la pandemia i mass media hanno avuto un ruolo essenziale. Osannando chi seguiva le regole passo passo e ponendo come ‘complottisti’ chi chiedeva di più: risposte, delucidazioni ma soprattutto chi non si è piegato a determinate imposizioni date dal Governo.
Oggi vengono finalmente a galla i gap governativi sul tema: ma ne rimane uno aperto ossia la questione delle morti improvvise, come si giustificano di questo, media e non?
Fabio Duranti ne parla con Alberto Contri in diretta: “Il discorso rimane tale: anche su questo i mass media continuano a imperversare in tutte le maniere, l’esempio è la storia del complottista a cui abbiamo assistito tutti. La questione della morte improvvisa? Oggi colpisce soprattutto i giovani, quello che è grave è non volerne indagare le cause e subito tirar fuori il fatto di aver ritardato le visite causa lockdown, ad esempio”.
L'audizione più attesa della Commissione Covid è arrivata. Giuseppe Conte, dopo peripezie infinte sulle sue…
CASO "SKY" - La Roma continua a lavorare per completare la rosa di Gian Piero…
Nei giorni scorsi è tornato a farsi sentire Beppe Grillo, il comico fondatore del Movimento…
Finita l’avventura mondiale con il Marocco, Neil El Aynaoui ha fatto ritorno alla Roma ed…
Nel rapporto di luglio 2026 il Fondo Monetario Internazionale ha espresso un giudizio positivo sull'economia…
Nuovo affondo nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, dove Giuseppe Conte è tornato a essere…