Ci voleva la testa, intesa come lucidità da profondere in un minutaggio da “sveltina” calcistica, oggi.
Ci è voluta la testa, laddove la mette sempre lui, come posizionamento, per spizzare la palla che potesse affossare l’Udinese del neo – arrivato Fabio Cannavaro. Lui è Bryan Cristante, autore oggi di uno dei gol più pesanti della stagione fino a questo momento. Anche in venti, a tratti caotici minuti, la Roma conferma la sua assoluta produttività, statistiche alla mano, sui calci piazzati d’ogni sorta. E Cristante, leader apparentemente silenzioso ma autorevole come pochi, aveva anche confezionato l’assist per il gol di Lukaku prima dell’interruzione.
Paolo Marcacci
Apprendiamo dai giornali più letti e, soprattutto, più venduti che l’onorevole Pina Picierno ha abbandonato,…
Attimi di grande paura durante l'amichevole internazionale tra Ungheria e Kazakistan, dove una telecamera aerea…
Aggiornamenti importanti per quel che concerne il numero 10 bianconero: ecco cosa sta succedendo in…
Nelle ultime settimane le cerimonie di laurea delle università americane si sono trasformate in un…
La nuova Roma prova a rimettere ordine dentro una fase che, almeno dall’esterno, continua a…
È stata depositata una proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre in Italia un'imposta sui grandi…