L’attentato in Russia è stato l’ennesimo episodio dall’inizio della guerra in Ucraina che ha sconvolto il mondo.
Ma ciò che è successo al Crocus City Hall di Mosca ha segnato un punto cruciale in scala d’importanza dei fatti bellici.
L’attentato di qualche giorno fa ha prodotto 137 vittime e 180 feriti. Per il Paese si tratta di uno dei più grandi attentati mai subiti.
E’ di maggiore importanza poi per il contesto in cui si è consumata la strage: con il rapporto tra Occidente e Russia sempre più teso, ogni proiettile sparato potrebbe essere quello decisivo per un’altra grande guerra mondiale. Motivo per cui dal momento dell’attentato si è voluto capire a chi attribuire la responsabilità di tanti morti.
La rivendicazione è arrivata dopo l’attentato, ed è dell’ISIS.
Uno scenario che però non viene preso per certo. Lo stesso Putin ha detto: “Tutti e quattro gli autori dell’attacco terroristico sono stati trovati e arrestati, stavano cercando di fuggire e stavano viaggiando verso l’Ucraina, era stata creata ‘una finestra’ per permettere loro di attraversare il confine”. Al contrario, gli Stati Uniti e l’Europa hanno immediatamente scagionato l’Ucraina, negando ipotetiche responsabilità. Il filosofo Paolo Becchi ha commentato in diretta.
Il giorno dopo l'audizione di Domenico Arcuri davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, un…
Così ha recentemente dichiarato, senza perifrasi edulcoranti, Elly Schlein, la vestale della sinistra fucsia padronale…
Accuse "prive di fondamento" ma ben pagate per essere messe a tacere.Sono passati quasi dieci…
L’acquisizione della Reggina da parte del gruppo facente riferimento a Claudio Lotito ha riacceso le…
Se il potere, genericamente inteso, nel calcio italiano non reggerebbe mai l'uomo, come potrebbe proporre…
Avete presente il capo della sede RAI di Gerusalemme dal luglio 2023, Giovan Battista Brunori?No?È…