“Trump? Una minaccia“. E subito si torna al 2016.
Perché il clima attorno alle elezioni di novembre pare proprio quello. Disastri e crisi diplomatiche annunciate, tramonti d’America e delle democrazie, e poi? E poi nulla. Tutto è continuato a scorrere, e “il sole è tornato a splendere sull’America” quando nuove elezioni si sono tenute consegnando la Casa Bianca a Biden. E non ci sarebbe neppure nulla da dire se queste frasi venissero da soggetti politici. Invece è Christine Lagarde, presidente della BCE, a dire che una eventuale rielezione di Donald Trump “sarebbe una minaccia per l’Europa”.
Uno strano modo di essere un’istituzione super-partes, soprattutto perché le sue dichiarazioni somigliano tremendamente a quelle dello sfidante del Tycoon.
Il commento di Fabio Duranti, Alberto Contri e Giovanni Frajese | Un Giorno Speciale, 17 gennaio
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