“Forse non sono stato chiaro: riesce a spiegarmi di quanto verranno ridotte le emissioni? Non lo sa, vero?”
É il 3 Maggio 2023, ci troviamo nelle aule del Senato USA, dove si sta svolgendo un’audizione in cui si dovrebbe procedere alla revisione delle richieste di budget avanzate dal Dipartimento dell’Energia. A parlare è il Senatore John Kennedy, che incalza così il vice segretario del già citato dipartimento, David Turk. L’oggetto dell’accesa discussione tra i due sarebbero i 50.000 miliardi di dollari richiesti dal “Department of Energy” per il raggiungimento da parte degli USA del cosiddetto ‘NetZero’, ovvero l’equilibrio tra la quantità di gas a effetto serra rilasciati nell’atmosfera e la quantità di gas a effetto serra rimossi. L’obbiettivo dichiarato è, dunque, la neutralità nelle emissioni di carbonio entro il 2050.
L’imbarazzo è lapalissiano quando, alla richiesta del Senatore Kennedy di fornire dati precisi sulla riduzione delle emissioni entro il 2050, David Turk mette in scena un timido tentativo di districarsi tra percentuali e proiezioni che di concreto hanno poco, se non nulla.
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…
Cristiano Ronaldo ancora al centro della scena. Ma questa volta non per un gol, un…
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…