Il partito di Vucic, l’attuale presidente serbo, ha avuto una vittoria schiacciante, ha raddoppiato i voti rispetto alla coalizione filo occidentale, quella filo Nato per intenderci, e che cosa è accaduto subito dopo? Che gli apparati americani stanno provando a fomentare una sorta di Maidan serba, ossia quello che hanno fatto in Ucraina nel 2014 per defenestrare il presidente ucraino Yanukovych. Quindi lì dove non riescono a trionfare con il consenso elettorale si organizzano subito per rovesciare i governi democraticamente eletti, la Maidan serba.
E la cosa importante da sottolineare è proprio questa, che se gli apparati statunitensi volevano fare in Serbia quello che hanno fatto in Ucraina, a mettere in guardia l’intelligence serba ed il presidente Vucic è stata proprio l’intelligence russa, ossia chi meglio di chiunque altro conosce i metodi utilizzati dagli apparati statunitensi per fomentare le rivolte, per provare a defenestrare presidenti non graditi all’élite statunitense. Questo è avvenuto alla luce del sole, infatti il presidente Vucic ha ringraziato l’intelligence russa per l’avvertimento.
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