Il cellulare ci spia? Da vecchia teoria “complottista” a realtà. Il passo non è stato breve, perché anche se era palese che gli apparecchi cellulari che portiamo in tasca ricevessero informazioni per poi proporci i prodotti di cui parliamo quando navighiamo online, l’ombra del cospirazionismo è sempre presente.
Ora però anche il quotidiano La Repubblica ne parla nella sua edizione online: “Lo smartphone ci ascolta? Per la prima volta c’è una conferma”: alcune agenzie di marketing starebbero infatti pubblicizzando dei software che avrebbero espressamente la funzione di ascoltare i fruitori per accalappiare potenziali clienti.
Illegale? Macché. Il consenso viene dato non appena le app vengono scaricate. Avete presente “i termini e le condizioni” da accettare? Esattamente.
Approfondiamo con Fabio Duranti.
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